Ricette di bellezza
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Colorazione naturale per i capelli all’hennè

[Henna for hair] Scroll for english version

La colorazione naturale non è argomento semplice da affrontare. Il web è pieno di metodi e consigli tra i più disparati. Esistono vere e proprie scuole di pensiero a riguardo. Io nel mio piccolo non ho intenzione di dettare regole, e nemmeno di fornire una ricetta assoluta. L’hennè è materia sperimentale.

Oltre ad essere un metodo naturale per tingersi i capelli, è una vera e propria filosofia. Non c’è un risultato certo, l’effetto ottenuto dipende da diverse variabili, dunque non è pensabile tabellare i colori, come avviene per le tinture tradizionali.

Il colore ottenuto può dipendere dal colore di partenza, dal clima, dall’aggiunta di vari ingredienti, dai tempi di ossidazione, dalla qualità e dalla provenienza delle polveri (quello dello Yemen ha un rosso più intenso). Questo post è solo frutto della mia esperienza, uso l’hennè da un paio d’anni e proverò a sintetizzare i miei esperimenti.

Prima di affrontare la mia ricetta vorrei fare alcune osservazioni di carattere generale:

  1. l’hennè ha come risultato il rosso, che può cambiare di tonalità ma sempre rosso rimane
  2. quelli che impropriamente vengono chiamati hennè nero o castano sono miscele di hennè con altre polveri
  3. la colorazione non scarica, come si dice in gergo, poiché il colore si stratifica e diventa parte integrante del capello
  4. controllare sempre gli ingredienti, alcune formule contengono picramato, sostanza chimica che rafforza il rosso
  5. la polvere deve essere molto sottile, quando è mescolata con acqua si ottiene un impasto liscio. La granulosità indica la presenza di sabbia
  6. io personalmente non uso mescolarlo con sostanze acide, perché ritengo che non sia necessario. Il capello a contatto con sostanze acide (vedi spray all’aceto) tende a chiudere le cuticole, non consentendo la piena penetrazione del colore
  7. non uso tempi lunghi di ossidazione, sia per mancanza di tempo sia perché ha sempre funzionato anche senza
  8. l’hennè oltre a colorare fortifica i capelli e li rende sani e lucidi,
  9. invece dell’acqua spesso uso infusi di erbe varie benefiche per i capelli, come il rosmarino e la salvia
  10. l’hennè dovrebbe essere inserito in una routine di cure naturali per i capelli, evitando dunque prodotti con siliconi e parabeni
  11. la stesura sui capelli non è assimilabile a quella delle tinte tradizionali, lo strato di prodotto deve essere molto spesso, tale da avvolgere bene tutti i fusti
  12. ne ho provati tanti e non mi va di citare quelli scadenti, vi dico solo che per ora ho trovato quello definitivo
  13. per ottenere un colore castano si usa il procedimento in due fasi, cioè prima l’hennè  e poi in una fase successiva l’indigo. Io non l’ho mai provato, mescolo tutto insieme e funziona lo stesso.

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Colorazione naturale all’hennè [Henna for hair]

 Procediamo ora con la mia miscela. Il mio colore di base è castano e con questa ricetta ottengo un mogano, che al sole risulta rosso scuro. I capelli bianchi sono ovviamente più rossi. Ho capelli di media lunghezza e per la mia chioma occorrono circa 400 gr di polvere. Insieme all’ hennè di solito uso altre erbe, che oltre a modificare il colore ottenuto, hanno proprietà benefiche su capelli e cuoio capelluto:

  • indigo, scurisce l’effetto rosso. Sui capelli bianchi risulterebbe blu
  • robbia, intensifica il colore virando al rosso ciliegia, ha proprietà fantastiche per il cuoio capelluto
  • katam, aggiunto all’hennè lo fa virare su toni più castani
  • amla, polvere che fortifica, previene la caduta e stimola la crescita, mescolata all’hennè ne smorza il rosso
  • kapoor, polvere dal profumo intenso che rende i capelli spessi e lucidi oltre a smorzare l’odore intenso dell’hennè.

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Colorazione naturale all’hennè [Henna for hair]

Ingredienti (lunghezza media, colore di partenza castano)

  • gel ai semi di lino q.b.
  • 200 gr di hennè
  • 150 gr di indigo
  • 50 gr di robbia
  • 50 gr di katam
  • 50 gr di amla
  • 30 gr di kapoor
  • cannella

Procedimento

  1. Mescolare le polveri con il gel ai semi di lino, rende la pasta vischiosa e più facile da applicare, oltre ad avere effetti benefici sulla chioma. Il suo potere condizionante rende anche il risciacquo più agevole.
  2. Preparare il gel ai semi di lino. I semi di lino messi in acqua rilasciano una mucillagine vischiosa, non facile da separare. Preparare un infuso si salvia e rosmarino. Filtrare e versare 3 cucchiai di semi di lino. Per evitare la spiacevole operazione di dover separare i semi dal gel, uso mettere i semi in un colino grande appoggiato sulla pentola e immerso nell’infuso. Portare il liquido ad ebollizione e mescolare i semi, quando inizia ad addensare e a rilasciare il gel togliere dal fuoco, continuando a mescolare.
  3. Mettere le polveri in una ciotola di plastica e versare il gel caldo un poco alla volta. Mescolare con un cucchiaio di legno, fino ad ottenere un impasto omogeneo e senza grumi. La densità deve consentire una stesura agevole, ma non deve essere troppo liquida altrimenti colerà. Provate sulle dita, quando tinge è pronto.
  4. Applicare ancora caldo su capelli puliti ed asciutti, utilizzando guanti di gomma. Dopo aver provato in vari modi, ho trovato ora un metodo di applicazione che rende l’operazione più veloce, lo trovate in questo video.
  5. L’applicazione non è molto agevole, se trovate un santo che vi aiuta è meglio. Stranamente P. trova l’operazione molto piacevole, non so come ma si diverte un mondo ad impiastricciarmi i capelli. O.o
  6. Avvolgere i capelli nella pellicola trasparente, e poi in una cuffia. Coprire la testa con un asciugamano e tenerla al caldo. Quando è possibile esporsi al sole, il calore aiuta la penetrazione e l’ossidazione dell’impasto. La posa minima dovrebbe essere di tre ore, ma si può resistere anche di più.
  7. Trascorso il tempo necessario e quando il collo non regge più, risciacquare il tutto con acqua tiepida. Io non faccio mai lo shampoo per non scaricare il colore, anche perché l’hennè continua ad ossidare per i due giorni successivi.
  8. Applicare un balsamo leggero per consentire il passaggio del pettine. Risciacquare e applicare lo spray all’aceto. Tamponare con asciugamano e asciugare all’aria aperta o con il phon non troppo caldo. Il risultato definitivo sarà visibile dopo un paio di giorni.

Per non dilungarmi troppo vi indico alcuni link che possono essere utili:

N.B. Questo tipo di ricette riflettono le mie esperienze personali e sono state testate solo su di me. Non sono un medico, ne un’esperta di cosmesi o chimica. Declino ogni responsabilità per uso improprio o eventuali allergie. Verificare le informazioni e approfondire l’argomento attraverso altre fonti può essere utile.


* The natural hair coloring isn’t an easy topic to deal with. The web is full of tips and methods. There are several schools of thought on this. Here I am not going to dictate the rules, and even give an absolute recipe. Henna is an experimental matter.

In addition to being a natural method to dye the hairs, it is a real philosophy. The results depends on several variables, so isn’t possible to have a colors chart as with traditional dyes.

The color obtained may depend on the base hair starting color, climate, from various ingredients addiction, from the time of oxidation, the quality and origin of the dust. This post is just of my experience, I use henna for a couple of years and I will try to summarize my experiments.

Before addressing my recipe I would like to make some general observations:

  1. henna results in the red, which can change its tone but always remains red;
  2. those that are improperly called brown or black henna are mixtures of henna with other powders;
  3. the color does not downgrade, because is stratified and becomes an part of the hair;
  4. always check the ingredients, some formulas contain picramate, a chemical that enhances the red;
  5. the dust must be very thin, when it is mixed with water you get a smooth dough. The granularity indicates the presence of sand;
  6. personally I don’t use mix with acidic substances, because I believe that it is not necessary. The hair in contact with acidic substances (see vinegar spray) tends to close the cuticle, not allowing full penetration of the color;
  7. I do not use a long time to oxidation, either for lack of time or because it has always worked without;
  8. the henna also strengthens the hair and makes it healthy and shiny;
  9. instead water, use infusions of various herbs such as rosemary and sage;
  10. henna should be inserted into a routine of natural cures for hair, thus avoiding products with silicone and parabens;
  11. henna application is not comparable to traditional dye, the layer of product must be very thick, such as to wrap well all stems;
  12. I’ve tried lots of different “brands” and I’m not going to mention the poor one, I only say that I have found the definitive;
  13. to get a brown color using the two-stage procedure, first the henna and then at a later stage the indigo. I’ve never tried it, I mix it all together and it works the same.

We do now with my mixture. My base color is brown and with this recipe I get a mahogany, which is dark red in the sun. Gray hair is obviously more red. I have medium length hair and my hair takes about 400 gr of powder. Together henna usually use other powders, which as well as changing the color obtained, have beneficial properties of hair and scalp:

  • indigo, darkens the red effect . On white hair would be blue
  • rubia, intensifies the color veering to cherry red, has fantastic properties for the scalp
  • katam, added to henna does tack on more brown tones
  • amla powder, which strengthens, prevents hair loss and stimulates the growth, mixed henna dampens the red
  • kapoor, dust intense aroma that makes your hair thick and shiny addition to dampen the intense smell of henna.

Ingredients (average length , start color brown)

  • gel of lin seed q.b.
  • 200 gr of henna
  • 150 gr of indigo
  • 50 gr of madder
  • 50 gr of Katam
  • 50 gr of amla
  • 30 gr kapoor
  • cinnamon

Procedure

  1. Mix the powders with the lineseed gel, it makes the dough sticky and easier to apply, in addition to having beneficial effects on the foliage. His conditioning power also makes rinsing easier.
  2. Lineseeds placed in water release a sticky mucilage, not easy to separate. Prepare an infusion is sage and rosemary. Strain and pour 3 tablespoons of flaxseed. To avoid the unpleasant task of having to separate the seeds from the gel, put the seeds in a colander resting on the large pot and immersed in the brew. Bring the liquid to a boil and mix the seeds, when it starts to thicken and release the gel remove from heat.
  3. Put the powder in a plastic bowl and pour the hot gel a little at a time. Stir with a wooden spoon, until dough is smooth and without lumps. The density should allow a smooth application, but should not be too liquid. Try on your fingers, when dye is ready.
  4. Apply on clean hair still hot and dry, using rubber gloves. After trying in various ways, I have now found a method of application that makes the job faster, you can find it in this video. The application is very easy, if you find a good guy who helps you is better! Strangely P.  found the whole application process really funny, I don’t know how to have fun to mud my hairs.
  5. Wrap your hair in plastic wrap, and then into a headset. Cover your head with a towel and keep warm. When you can expose yourself to the sun, the heat helps the penetration and oxidation of the dough. The installation should be a minimum of three hours, but you resist even more.
  6. After that, and when the neck no longer holds, wash everything with warm water. I never do the shampoo not to downgrade the color, because the henna continues to oxidize for the next two days.
  7. Apply a light conditioner to allow the passage of the comb. Rinse and apply the spray vinegar. Blot with towel and air dry with a hair dryer or not too hot. The last result will be visible after a few days.

Not to go on too long I show you some links that may be useful:

N.B. This type of recipes reflect my personal experiences and have only been tested on me. I’m not a doctor, nor an expert in cosmetics or chemistry. I disclaim all responsibility for improper use or any allergies. Verify the information and read other sources may be helpful.


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10 Comments

  1. Grazie innanzitutto per la tua ricetta. Mi servirebbe un tuo parere: il mio problema é che il mio henné castano cola,con quello rosso non mi capitava mai. Ho letto su internet cge con il gel ai semi di lino non cola più, ma io non posso farlo in casa come te. Ne ho uno compraro della Parisienne! Và bene lo stesso? O mi potrebbe fare male ai capelli? Puoi consigliarmi tu? Grazie

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  2. Maria teresa says

    Ciao, grazie per la tua ricetta. Il mio problema é che il mio hennè castano cola dappertutto, con l’henné rosso non mi succedeva invece. Ho letto che se ci mischio il gel ai semi di lino non cola più! Da te vorrei sapere se questo é vero e se posso utilizzare il gel del supermercato della Parisienne, non potendolo fare io in casa. Grazie della tua gentile risposta😉

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    • Ciao, grazie a te per il commento e benvenuta! Non conosco l’INCI del prodotto in questione quindi non saprei dirti. Il gel ai semi di lino te lo consiglio, è facilissimo da fare in casa. (a questo link trovi tutto il procedimento dettagliato: http://www.trucchisvelati.it/2013/02/gel-ai-semi-di-lino-preparazione-ed.html). In alternativa potresti provare con il fieno greco in polvere che oltre ad avere un effetto benefico sui capelli può aiutare la spalmabilità. Basta mescolare un paio di cucchiai in acqua calda, lasciar riposare tutta la notte e aggiungere al composto dell’hennè. A parte l’aggiunta di vari ingredienti posso dirti, in base alla mia esperienza che molto dipende dal modo in cui mescoli le polveri con il liquido, che deve essere bollente. Aggiungilo un poco alla volta mescolando con una frusta per evitare grumi. Ti assicuro che se indovini la consistenza giusta non dovrebbe colare 😉 Spero di esserti stata utile, alla prossima.

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  3. Pingback: Olio lucidante e anticrespo per capelli all’olio essenziale di ylang ylang | La Caccavella

  4. Non ho mai tinto i capelli in vita mia (e fatto una sola volta i colpi di sole ma molto leggeri)…ma tu sei bravissima! Ed ingegnosissima ad aver sperimentato così tanto sull’henné fatto in casa. Mi piacerebbe proprio vedere l’effetto!!!

    Un abbraccio
    Silvia

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    • Ho provato a farmi le foto ai capelli, ma non ci sono riuscita. Ci riproverò e ti faccio sapere Baci e buona serata 😘

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