Anno: 2018

lacaccavella, calendariodelciboitaliano, putizza, fichi, pistacchi, sciroppo, arancia

Putizza con fichi, pistacchi e sciroppo all’arancia

Oggi condivido un piccolo esperimento. Una variante del tutto personale di un dolce tradizionale. Confesso di non aver mai avuto il piacere di assaggiare qualla originale; ho colto l’occasione di un contest per provarla. Il contest in questione è stato indetto per la Giornata Nazionale della Putizza, del Calendario del Cibo Italiano. L’articolo di Roberto Zottar chiarisce le origini e le caratteristiche di questa preparazione così ricca di varianti, ti consiglio di leggerlo.

La putizza è un dolce di origini slovene, diffuso anche nel triestino e nel Friuli Venezia Giulia con altri nomi, come gubana, potica o presniz. Tipico dei periodi di festa è una preparazione a base di pasta lievitata e ripiena di cannella, noci, uvetta, pinoli, noce moscata, chiodi di garofano, cioccolato, noci, pinoli, nocciole e mandorle, grappa e scorza grattuggiata di limone, con la tipica forma a chiocciola.

Vota:

Annunci
lacaccavella, magfood, mtc, insalata, marocchina, lenticchie, patatedolci, spinaci

Passiamole in rivista: insalata marocchina di lenticchie e patate dolci (da Food to Love di gennaio)

Per la rubrica Passiamole in rivista, questa settimana sbirciamo tra le pagine di Food to Love di gennaio. La ricetta è semplicissima e molto gustosa, l’ho scelta soprattutto per i profumi speziati che qui ci piacciono molto.

L’altra prova invece è stata un po’ più complessa, si trattava di uno stufato di manzo alla Guinness che puoi trovare sul sito, cliccando sulla foto in basso 😉 … e buon appetito!

Vota:

lacaccavella, insalata, bulgur, ceci, crescione, marmellata, limone, ilclubdel27

Insalata tiepida di bulgur, ceci, formaggio di capra con marmellata di limone e bergamotto per il Club del 27

Le novità hanno invaso anche il Club del 27. Nato per far rivivere il grande archivio dell’MTChallenge, da ora in poi sarà dedicato a ricette tratte da libri segnalati dalla redazione. Il primo libro in questione è A pot of Marmelade: The ultimate guide to making and cooking with marmelade di Sara Randell di Sarah Randell. Non è un semplice libro di marmellate, ci sono anche tante ricette dolci e salate in cui utilizzare le marmellate di agrumi. Per non limitarsi alla colazione del mattino. Le ricette sono davvero strabilianti e puoi trovarle nella pagina dedicata a tutte le varianti preparate, Le Marmellate di agrumi del Club del 27. Non avendo molto tempo a disposizione ho scelto un’insalata, che poi tanto semplice non è. La vera sorpresa è stata la scoperta dell’abbinamento con la marmellata di limoni! Una cosa da leccarsi i baffi. La ricetta del condimento resterà sempre impressa sul frigo della cucina, e la utilizzerò spesso per le insalate. Chi ci aveva mai pensato!      

Vota:

lacaccavella, calendariodelciboitaliano, pasta, patate, pancetta, pomodorini

Pasta e patate con pancetta e pomodorini

Pasta e patate si trova in cima alla lista dei miei piatti preferiti, tra quelli che ti fanno sentire subito a casa e riaprono le porticine della memoria olfattiva. Quando sento il profumo del sedano e della patata che sfrigolano, la mia mente va subito a casa della nonna e al pranzo dopo la scuola.

Con il tempo ho scoperto che al di fuori di alcuni territori e praticamente sconosciuto, e io che pensavo fosse un piatto nazionale per la sua bontà! E qui ci viene in soccorso il Calendario del Cibo Italiano, che oggi dedica una Giornata nazionale della Paste e Patate a questa prelibatezza.

Vota:

lacaccavella, filetto, whisky, limone, caramellato, zenzero, miele, penicillincocktail, mtc69

Filetto al whisky con limoni caramellati, miele e zenzero (Penicillin cocktail)

[Ricetta per l’Mtc n. 69] Per commentare la ricetta di oggi basterebbe il titolo della nuova sfida targata MTChallenge, la Cucina Alcolica. “Ho detto tutto”, avrebbe esclamato Peppino! L’idea geniale a chi poteva venire, se non alla vulcanica Giulia del blog Alterkitchen. Sono passati due mesi ormai dalla proposta e per la mente ne sono passate di idee strampalate, dai dolci agli abbinamenti più strani. Poi ho deciso di focalizzare l’attenzione e semplificare il processo, sennò difficilmente sarei riuscita a venirne a capo… segue lunga dissertazione, la ricetta è più in basso 😉 Sono partita dalla ricerca dell’ingrediente principale, ossia la parte alcolica che componeva il cocktail e dopo vari tentativi di convincere l’altra metà a provare con rum o vodka, ho dovuto cedere alla sua di passione, perchè io e gli alcolici siamo solo conoscenti. La mia esperienza si limita a cocktail dolci e alla frutta, da femminucce. L’ingrediente in questione è il whisky. Ma mica whisky di poco conto, qui ci piacciono solo quelli scozzesi! Quindi ho scoperto che i cocktail con single …

Vota: