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Muffin con farina di castagne e uva fragola

Ci riprovo con la farina di castagne, dopo i tortelli è l’ora di provare i muffin. L’abbinamento con l’uva mi è venuto naturale. Ma potrebbe essere sostituita anche da mirtilli, uva spina o ribes. Tieni conto che la farina di castagne è leggermente dolce, quindi l’abbinamento con un frutto un po’ asprigno ci sta bene.

Questi muffin sono ottimi per la prima colazione, ma anche per accompagnare il te pomeridiano, io li proverei con un te al bergamotto o un infuso di frutti rossi, ma anche con il te verde. Ho usato stampi singoli in silicone per i muffin, ma nulla vieta che si può provare anche un singolo dolce, per esempio in uno stampo da plumcake. La quantità basta per 6 muffiti grandi. La consistenza è soffice e leggera.

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Fette biscottate al cacao con fiocchi d’avena e pasta madre

Le fette biscottate sono tra le cose più difficili da comprare al supermercato. Tranne se non hai a disposizione un negozio bio sotto casa a cui fare riferimento. La scorsa settimana ho trascorso più di 15 minuti a leggermi tutti gli ingredienti di tutte la marche in circolazione, ma non c’è stato nulla fare. In pratica la fetta biscottata è solo un pane tostato, dovrebbe essere un semplice impasto di acqua e farina, al massimo un po’ di zucchero (anche se non è strettamente necessario) e un grasso per renderla friabile al punto giusto, altrimenti somiglierebbe ad una fresella.

E invece ci si trova di tutto, dagli aromi naturali all’olio di palma, dai coloranti agli esaltatori di sapidità, dai conservanti a sigle incomprensibili. L’unica è forse una nota marca, che le fa tonde, che ha tirato fuori una linea con farina integrale e olio d’oliva. Ma ovviamente costa il doppio, perchè fanno sembrare una concessione e un lusso, l’utilizzo di ingredienti normali.

Le ricette provate sono tante e sempre in evoluzione. Questa volta sono al cacao. C’è stato un grosso passo avanti dalla prima volta che le ho provate: qui trovi la versione all’orzo. La prossima volta ci provo con il farro e i famosi 5 cereali!

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Crostata integrale di crusca con composta di kiwi e copertura di mandorle

Mi piacciono molto i kiwi, a differenza di P. che li ritiene un tipo di frutta anni ’80. Ma credo sia solo una scusa per non mangiarli. Questo dolce non è da annoverare tra i suoi preferiti, soprattutto perchè non ha nemmeno uno strato di cioccolata!

A parte i suoi commenti, è molto semplice da preparare e si può considerare a metà strada tra una cheescake e una crostata. La base è composta da fiocchi d’avena e crusca di farro, per una resa molto rustica e salutare. La composta può essere sostituita con la marmellata, anche di altra frutta, e la copertura è molto simile a quella della mia torta al limone preferita.

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Confettura di kiwi e mele al limone

Fare la marmellata è una bella soddisfazione, mi piace molto. Ultimamente ne ho preparate di meno, se solo avessi una dispensa più spaziosa! Ma questa con i kiwi era da un po’ che mi frullava per la testa. Finalmente l’ho provata e devo dire che mi piace molto. Il profumo e il sapore sono meravigliosi, come tutti quei bei semini…

Vi lascio la ricetta che ho provato spero che vi piaccia. E insieme anche un piccolo estratto di una commedia di Eduardo De Filippo, La paura numero uno. Un pezzetto un po’ malinconico ma profondamente poetico, dove la signora Luisa parla, con gelosia, delle sue marmellate…

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Crescia sfojata integrale a modo mio

Ho scoperto questo dolce tipico delle Marche a casa di P. La sua mamma lo prepara con cura e dedizione seguendo una ricetta di famiglia. Non potrei mai competere con la sua crescia, anche perché non fa parte della mia tradizione culinaria. E si sa, quando una ricetta ci accompagna da sempre, soprattutto per tradizione familiare, ci viene più facile modificarla, aggiungere varianti e prepararla anche se non abbiamo proprio tutti gli ingredienti e le dosi.

Quindi chiedo venia ai marchigiani se non ho seguito la versione classica. Sono partita da una ricetta indicativa e ho modificato dosi e ingredienti per farne una versione integrale. Essendo un dolce tradizionale non esiste una ricetta ufficiale, ma a seconda della zona di appartenenza ci sono delle varianti nel ripieno. Arricchito con fichi secchi, marmellata e varie tipologie di mele. Resta comunque un dolce molto casalingo e invernale, simile allo strudel ma con quel tocco in più…

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