Gelatina di ribes bianco con zucchero integrale di canna

L’orto di famiglia è in piena attività. I piccoli frutti abbondano e la raccolta si intensifica, per ora ribes bianchi e ciliege. Ci abbiamo provato anche con i ribes rossi e con i mirtilli, ma sembra che quelli bianchi abbiano preso il sopravvento.

La coltivazione è molto facile, si tratta di piante molto resistenti, che ben sopportano anche il clima più rigido. Hanno un gusto particolare, molto acidulo, ma con aroma e profumo inconfondibili. Sono ricchi di minerali e vitamine, hanno proprietà antinfiammatorie, diuretiche e depurative, e sono utili per contrastare la fragilità dei vasi capillari. Anche le foglie contengono sostanze con proprietà terapeutiche utili al nostro organismo e vengono quindi utilizzate per la preparazione di tisane e tinture madre con effetto diuretico e per la riduzione del tasso di colesterolo nel sangue.

Ottimi sulle macedonie e da consumare freschi. Tranne in caso di raccolto abbondante, essendo molto delicati non durano molto una volta raccolti. Quindi potete optare per il freezer o per la marmellata.

Il ribes bianco è ricchissimo di pectina, ben si presta quindi alla preparazione di gelatine. Il gusto asprigno è perfetto per accompagnare piatti di carne, come il brasato o la selvaggina. Oppure con i formaggi stagionati per un aperitivo sfizioso, come il miele d’uva. L’avete mai provato? Qui trovate la ricetta, così siete preparati per la vendemmia ;)