All posts tagged: Farina di mais

lacaccavella, mtc56, biscotti, farinadiriso, burroalteverde, teverde, frollamontata

Biscotti con farina di riso e burro al tè verde (frolla montata)

Anche questo mese ce l’ho fatta e sono riuscita a completare le tre ricette richieste dalla sfida dell’MTChallenge . Dopo la frolla classica e la frolla sablè è toccato alla frolla montata. Ho provato a lasciarla per ultima perchè immaginavo già che non sarebbe stato facile. Per la ricette di tutti i tipi di frolla puoi dare un’occhiata al post di Dani e Juri, i vincitori della sfida precedente dal blog Acqua e Menta. Nella pagina degli sfidanti invece puoi trovare la pioggia di biscotti, che ha invaso i blog in questi giorni.

La frolla montata è una sapiente combinazione di vari fattori. La temperatura degli ingredienti e la lavorazione giocano un ruolo fondamentale. L’ho imparato a mie spese provando la ricetta per tre volte. Ti lascio immaginare le condizioni della cucina! Nonostante le varie prove non sono ancora riuscita ad ottenere il biscotto perfetto, ma ti assicuro che sono migliorati molto dai primi, completamente collassati.

Vota:

Annunci
lacaccavella, calamari, ripieni, speziati, spiced, stuffed, calamar, squid

Calamari ripieni di riso integrale speziato alle mandorle

Oggi è la Giornata Nazionale del Calamaro Ripieno, secondo il Calendario del Cibo Italiano, promosso dall’AIFB. Per l’occasione ti presento una deliziosa ricetta, veloce e molto profumata con i calamari. Non sono proprio tra le mie corde, ma preparati in questo modo mi hanno piacevolmente sorpreso. Solitamente si possono riempire con olive, capperi e mollica di pane e cuocere alla brace. Se vuoi approfondire la ricetta tradizionale ti consiglio di dare un’occhiata alla pagina ufficiale dedicata all’argomento, sul sito dell’AIFB.

Ho provato una piccola variante con un ripieno di riso speziato alle mandorle per un secondo diverso oppure per un aperitivo sfizioso, se hai a disposizione calamari di piccole dimensioni.

L’ideale sarebbe friggerli, ma io ho preferito cuocerli al forno. Basta disporre di una teglia ricoperta di carta da forno e condire con un filo d’olio i calamari impanati. Fai attenzione ai tempi di cottura, ci vuole poco per cuocerli, anche perché il ripieno è già cotto. Una cottura prolungata o con calore troppo elevato seccherebbe troppo i piccoli calamari.

Vota:

lacaccavella, crescia croccante, mais, grugni, erbe amare, cron, flatbread, bitter herbs

Crescia croccante di mais con i grugni (erbe amare)

La raccolta delle erbe spontanee mi ha sempre affascinato. I libri possono aiutare a riconoscerle, ma è l’esperienza e la guida di persone esperte che permettono di consumarle in tutta tranquillità. Anche le erbe spontanee possono risultare pericolose, se non riconosciute correttamente, in realtà si somigliano un po’ tutte. Ogni regione poi è caratterizzata da usi e nomenclature diverse. Pian piano sto imparando a riconoscere i Grugni, forma dialettale marchigiana per indicare la Radichiella Vescicosa.

Fa parte delle tradizionali erbe amare che si consumano prevalentemente ripassate in padella, come la cicoria, il tarassaco o la catalogna. Si possono utilizzare da sole, o per stemperare l’amaro, in abbinamento con spinaci e bietole.
Il nome scientifico è Crepis vesicaria (L. subsp. taraxacifolia). Pianta erbacea che può raggiungere l’altezza di 25 cm. Le foglie basali, disposte a rosetta, sono ispide e somigliano a quelle del tarassaco. I fiori sono gialli e numerosi, presenti da maggio a giugno. Si trovano nei campi incolti o a riposo. Ha proprietà diuretiche e depurative, in cucina si utilizzano le rosette basali raccolte da novembre a marzo. (Fonte: Antonietta Baldoni, Erbe, arbusti e alberi nella tradizione delle Marche, Tecnoprint Editrice, 2014).

Vota:

lacaccavella,Polenta, Farina di mais, Corn flour, Plumcake, Sweets, Mandorle, Almonds

Amor polenta: rivisitazione di un classico in versione light e integrale

La ricetta originale prevede una consistente quantità di burro e zucchero, io ho provato a ridimensionarle e a sostituire la farina con quella integrale. Dopotutto è una rivisitazione.

Le mandorle utilizzate non sono pelate, io le preferisco con la buccia per una questione nutrizionale, ma anche per il gusto più intenso. Potrebbero essere sostituite anche con nocciole e noci. Ho aggiunto anche un pizzico di anice per il profumo, solitamente si utilizza il maraschino e la vanillina ma anche la strega non sarebbe male. La farina di mais dovrebbe essere quella macinata finissima, mi pare si chiamo fioretto, ma sapete bene che qui le cose grezze ci piacciono molto!

Vota: