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Tortine di riso al latte con fragole e pistacchi

Come avevo accennato qualche settimana fa, la sfida dell’MTChallenge, acui ho partecipato da un anno a questa parte, cambia pelle. Diventerà una scuola vera e propria che inizierà a settembre e terminerà a giugno con gli esami finali.

In questi mesi si stanno svolgendo le selezioni per entrare a far parte della classe. Si sono svolte il mese scorso con la sfida sulla Tortilla e questo mese con la Mystery Cloche. Un’idea bellissima che mi ha subito entusiasmato!

In verità io avrei potuto anche saltare questo mese, visto che sono riuscita ad entrare nella classe alla prima tornata. È stata una bella sorpresa, sei sei cuoriosa, puoi sbirciare tra i voti. Sono molto orgogliosa del mio 13° posto, tenuto conto delle bravissime partecipanti …

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Torta di riso di Bologna in frolla

La Torta degli Addobbi, tipica della tradizione culinaria bolognese, è un dolce delle feste. Il suo nome non si riferisce né al Natale e né alla Pasqua come si potrebbe pensare. La festa degli Addobbi ha inizio alla fine del XVIII secolo a Bologna per il SS Sacramento; in pratica ogni 10 anni, a turno, le parrocchie della Diocesi Bolognesi, stendevano ornamenti di stoffa alle finestre delle case lungo il percorso della processione del Corpus Domini.

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Kheer rice pudding al cocco per il Club del 27

Il kheer è un budino di riso, tipico della cucina indiana. Solitamente si prepara con il riso cotto nel latte aromatizzato con cardamomo e zafferano, arricchito con uva passa, mandorle, pistacchi e anacardi. La versione al cocco è tradizionale nelle regioni del sud dell’India. l’intero mese dell’MTChallenge è stato dedicato al riso con il Sartù, e il il Club del 27 con il giro del mondo del risolatte.

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Sartù bianco con coniglio, verdure in scapece e “peperna”

Protagonista della tradizione partenopea, il sartù rappresenta il connubio perfetto tra la cucina francese e quella napoletana. Sontuoso ed elegante, e nello stesso tempo ricco e popolare. Non poteva scegliere sfida più accattivante, la meravigliosa Marina, vincitrice della sfida sulle terrine.

Preparazione ricca e complessa, come solo l’MTChallenge sa essere! Ammetto che lo consideravo semplice da preparare, anche perché non mi sono mai posta il problema della tenuta della forma e della cottura perfetta del riso. In casa è stato sempre preparato ad occhio e ammettiamolo ci è sempre andata bene. Il sartù è uno sformato di riso al sugo con ripieno di vario genere, il termine probabilmente deriva da sartout, che vuol dire soprammobile elegante, trionfo da tavola. Si narra che i cuochi francesi abbiano inventato questa preparazione per convincere i napoletani a mangiare riso. Il riso era già utilizzato, ma nella cultura popolare aveva un’accezione negativa, si preferivano di gran lunga i maccheroni.

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Calamari ripieni di riso integrale speziato alle mandorle

Oggi è la Giornata Nazionale del Calamaro Ripieno, secondo il Calendario del Cibo Italiano, promosso dall’AIFB. Per l’occasione ti presento una deliziosa ricetta, veloce e molto profumata con i calamari. Non sono proprio tra le mie corde, ma preparati in questo modo mi hanno piacevolmente sorpreso. Solitamente si possono riempire con olive, capperi e mollica di pane e cuocere alla brace. Se vuoi approfondire la ricetta tradizionale ti consiglio di dare un’occhiata alla pagina ufficiale dedicata all’argomento, sul sito dell’AIFB.

Ho provato una piccola variante con un ripieno di riso speziato alle mandorle per un secondo diverso oppure per un aperitivo sfizioso, se hai a disposizione calamari di piccole dimensioni.

L’ideale sarebbe friggerli, ma io ho preferito cuocerli al forno. Basta disporre di una teglia ricoperta di carta da forno e condire con un filo d’olio i calamari impanati. Fai attenzione ai tempi di cottura, ci vuole poco per cuocerli, anche perché il ripieno è già cotto. Una cottura prolungata o con calore troppo elevato seccherebbe troppo i piccoli calamari.

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