All posts tagged: Uva

lacaccavella, kheer, ricepudding, cocco, ilclubdel27, mtc

Il mio Kheer rice pudding al cocco per il Club del 27

Il kheer è un budino di riso, tipico della cucina indiana. Solitamente si prepara con il riso cotto nel latte aromatizzato con cardamomo e zafferano, arricchito con uva passa, mandorle, pistacchi e anacardi. La versione al cocco è tradizionale nelle regioni del sud dell’India. l’intero mese dell’MTChallenge è stato dedicato al riso con il Sartù, e il il Club del 27 con il giro del mondo del risolatte.

Vota:

lacaccavella, muffin, farinacastagne, uva, grape, chestnut, sweet

Muffin con farina di castagne e uva fragola

Ci riprovo con la farina di castagne, dopo i tortelli è l’ora di provare i muffin. L’abbinamento con l’uva mi è venuto naturale. Ma potrebbe essere sostituita anche da mirtilli, uva spina o ribes. Tieni conto che la farina di castagne è leggermente dolce, quindi l’abbinamento con un frutto un po’ asprigno ci sta bene.

Questi muffin sono ottimi per la prima colazione, ma anche per accompagnare il te pomeridiano, io li proverei con un te al bergamotto o un infuso di frutti rossi, ma anche con il te verde. Ho usato stampi singoli in silicone per i muffin, ma nulla vieta che si può provare anche un singolo dolce, per esempio in uno stampo da plumcake. La quantità basta per 6 muffiti grandi. La consistenza è soffice e leggera.

Vota:

lacaccavella, focaccia, granosaraceno, uvafragola, grape, sweetbread

Focaccia di grano saraceno all’uva fragola

Il profumo dell’ uva fragola mi riporta alla mente tanti ricordi legati all’infanzia e alla campagna dei nonni. Ho preparato questa focaccia ispirata alla schiacciata all’uva tipica toscana. Io ho usato l’uva fragola, ma va bene qualsiasi tipo di uva da vino. La varietà fragola si riesce a trovare se hai qualche vicino che la coltiva o magari al mercato da qualche piccolo produttore. Varietà di origini americane è poco diffusa e legata al consumo familiare. Ha subito limitazioni legislative nel corso degli anni. Non appartiene alla specie Vitis vinifera, ma alla specie Vitis labrusca.

La ricetta prevede l’uso di una parte di farina di grano saraceno e dei semi di anice. Ho usato l’anice perchè, da quando ho scoperto i biscotti di mosto, mi piace molto l’abbinamento con il sapore dell’uva.

Ho volutamente usato poco zucchero per gustarla con salumi e formaggi, ma se lo preferisci puoi aumentare la dose. Io la proverei anche leggermente salata…

Vota:

lacaccavella, tajine, agnello, uva, grape, lamb

Tajine di agnello all’uva

Adoro i piatti di carne con un tocco dolce e profumato. L’uva e le prugne si prestano benissimo, soprattutto con le carni bianche, come il maiale, o quelle molto aromatiche, come l’agnello. In realtà non lo prediligo, il consumo è limitato alle festività pasquali. Ma quando ho intravisto questa ricetta sfogliando Saveurs, ho capito che era il momento giusto per provarla data la stagionalità dell’uva.

Il termine tajine è in realtà associato al tipo di tegame in terracotta tipico della cucina nord africana. Ma è utilizzato anche per indicare pietanze di carne in umido. La ricetta prevede l’utilizzo di burro, essendo una rivista francese, ma io ho optato per il nostro caro olio d’oliva, riducendo anche la quantità di miele. Puoi utilizzare pezzi di agnello disossato più grandi, ma questo comporta tempi di cottura più lunghi. Ho preferito tagliare l’agnello in piccoli tranci, più pratici anche da servire.

Per mitigare il sapore aromatico dell’agnello ho precedentemente marinato la carne, per circa 30 minuti, con succo di limone, pepe e timo. Ma puoi benissimo evitarlo se non hai di queste problemi con il sapore particolare dell’agnello.

Vota:

lacaccavella, foodcolors, uva, grape, colorpalette, green, verde

Food&Colors: Uva

Come al solito la natura provvede alle nostre necessità regalandoci frutti preziosi in determinati periodi dell’anno. L’uva è il simbolo dell’autunno, racchiude tra gli acini tutto il sole dell’estate. Ricca di principi attivi utili al nostro corpo per il cambio di stagione, ci prepara per il clima più freddo, un concentrato di sostanze preziose.

Nome in codice: Vitis vinifera
Proprietà e benefici: dissetante, purificante e nutriente, è una miniera di virtù terapeutiche. Ha proprietà antiossidanti, è ricca di vitamine e sali minerali, ma anche di zuccheri.
Usi: buona parte delle proprietà salutari sono contenute nella buccia, quindi l’acino andrebbe consumato intero. Ottima per preparare gelatine e focacce. Gli acini ridotti in puré, applicati sulla pelle di viso e collo, hanno un’azione astringente e rivitalizzante. Dai semi si ricava l’olio di vinaccioli, un toccasana per la pelle del viso e del corpo.

Vota: